Territorio partigiano: la Sesta Zona

 

Tra i vari gruppi e gruppetti di renitenti e ribelli formatisi nell’area appenninica di Genova e la Riviera da un lato e l’Alessandrino dall’altro, due in particolare ebbero importanza per dare vita a quella in seguito sarebbe diventata la Sesta Zona Partigiana. Il primo, guidato da un ufficiale del Genio, Aldo Gastaldi “Bisagno” prese corpo a Cichero, in valle Fontanabuona, dalla primavera del 1944. Da lì prese ad espandersi verso la val d’Aveto e poi, da luglio 1944, verso l’alta val Trebbia, il confine orientale dell’Alessandrino dove a Sisola, in val Borbera, s’era formata la banda comandata da Franco Anselmi, “Marco” un ufficiale dell’aeronautica.

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Disegni di Vittorio Magnani (Marcello)